L'alba

scritto da Strano
Scritto 2 mesi fa • Pubblicato 23 ore fa • Revisionato 23 ore fa
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Autore del testo Strano

Testo: L'alba
di Strano

E poi si alza sempre un pò scontenta,
si concede piano dal buio della notte,
ed ogni giorno nuovo si reinventa,
per chi dalla vita ha preso solo botte.
Lo fa convinta, pregando tutti i Santi,
consapevole del compito difficile che ha davanti.
Perché senza avere da nessuno alcuno sconto,
deve lavorar duro, e tirar su fino al tramonto.
Se come lei ti svegli presto, non tradirla,
anche ignorarla sarebbe un po’ come ferirla.
Ha ballato Vagabondo sul fuoco del camino,
e non era così caldo come il sole del mattino.
Se le permetti di baciare la tua pelle,
ti pare che lenisca ogni dolore.
Da sola rende le tue giornate belle,
illuminandoti il viso come a un fiore.
Tu cerca un posto riparato se c'è vento,
sarà lì che troverai il più alto godimento.
E lotta con coraggio, e affronta il giorno,
avrai il tuo premio, ci sarà per te un ritorno.
E quando di nuovo inizierà a scurire,
riposa che del giorno hai finito di patire.
Poi il tramonto, sera e tornerà la notte…
Non dormirai, e riconterai le botte…
Tu sogna e aspetta ancora, desidera l’aurora,
… lei ti dirà che non dovrai mai disperare.
E che a minuti tutto dovrai ricominciare.
Se sei un uomo inizia con rasoio e barba,
Che per vivere il viaggio che è del giorno…
Ci si alza presto… Si parte all’Alba…

L'alba testo di Strano
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